Ad appena 63,6 km da BADIA TEDALDA in direzione Sestino e poi S. Angelo in Vado, percorrendo la Ss73bis tra le colline dolcissime del Montefeltro si erge la città di Urbino, capitale culturale dell’ Umanesimo per la celebre Università dotata di undici Facoltà e di numerosissimi Corsi di laurea e città degli studenti, che affollano di giorno le vie universitarie e le librerie incastonate nei palazzi, e animano la notte nelle trattorie tipiche e nei tanti pub del centro storico, ricca di vita intellettuale, forte di una tradizione accademica in costante dialogo con le culture italiane e internazionaliti.
Sede della Galleria Nazionale delle Marche, dove all’interno del Palazzo Ducale si ritrovano opere famose, tra cui spiccano i dipinti di Piero della Francesca (come la Flagellazione di Cristo e la Madonna di Senigallia), e i capolavori dell’arte di Paolo Uccello e Raffaello Sanzio, il figlio più illustre di Urbino, che qui nacque e manifestò tutto il suo genio come “La Muta” e “la Santa Caterina d’Alessandria”.
L’arte di Urbino
In data aprile - 17 - 2009
